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Huawei mostra tre nuovi prodotti per il mercato italiano

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Nella giornata di oggi abbiamo partecipato ad un pranzo organizzato a Milano dalla casa cinese, evento nel quale è stato presentato il nuovo Executive Director di Huawei Italia Daniele De Grandis; per l’occasione Huawei ha voluto mostrare ai blogger tre nuovi prodotti che a breve saranno disponibili per il nostro mercato.

Prima di mostrarvi i tre nuovi prodotti, lo stato maggiore del distaccamento italiano di Huawei ha voluto fare il punto della situazione; da ciò ne è emerso un quadro di grande crescita, emblematico di questo impegno, è il dato relativo ai dipendenti, circa 50.000 dei 120.000 totali, sono infatti impengati nel settore dello sviluppo. Una delle prime prerogative del nuovo Executive Director Daniele De Grandis è poi il tentativo di far conoscere il marchio non solo agli addetti ai lavori, ma ad un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, il tutto grazie a delle campagne pubblicitarie realizzate congiuntamente con alcuni carriers telefonici che  partiranno nei mesi a venire.

Ma veniamo al sodo, parliamo dunque dei tre dispositivi mostrati quest’oggi; iniziamo parlando del nuovo smartphone top di gamma, ovvero Huawei Honor, un terminale molto elegante, grazie soprattutto alla back cover in plastica lucida bianca, si pone come dispositivo performante e che non scende a compromessi, il tutto è spinto da un processore dual core da 1.4 GHz, il comparto multimediale è composto da una fotocamera posteriore da ben 8 megapixel con flashLED e tecnologia HDR (novità per il mondo Android) ed una frontale da 2 megapixel; Honor è dotato poi di sensore Giroscopio, GPS, WiFi, Bluetooth 2.1, radio FM, ROM da 4GB, RAM da 512 MB, memoria espandibile tramite microSD, display LCD da 4 pollici con risoluzione 854×480 pixel, il punto forte però è la batteria, che con i suoi 1900 mAh è in grado di assicurare una grande autonomia. Honor non si fa quindi mancare niente, neppure dal lato software, dove troveremo ovviamente Android, nella sua versione 2.3.5.

La sensazione resa all’utente è sicuramente quella di una grande fluidità, apprezzabile sia nello scorrimento delle pagine del launcher, ma anche nella reattività all’apertura delle varie applicazioni; la fotocamera, che offre l’interfaccia default di Android, regala poi ottimi scatti, grazie soprattutto alla tecnologia HDR. Per quanto riguarda la disponibilità, purtroppo non ci hanno saputo dire se arriverà già per le festività natalizie o se dovremo attendere l’inizio del nuovo anno.

Altro smartphone interessante mostrato nella giornata di oggi è Vision, terminale che spicca per la qualità dei suoi materiali e per la scocca unibody sicuramente apprezzabile; nella parte frontale si può infatti, balza all’occhio un solido vetro smussato ai lati, la parte posteriore è invece realizzata in metallo, materiale pregiato ed elegante, che, soprattutto grazie al design unibody, ne conferisce una sensazione di grande solidità.

Vision è dotato di un processore Qualcomm single core da 1 GHz, una ROM da 2 GB, 512 MB di RAM, memoria espandibile tramite microSD, cam posteriore da 5 megapixel con flashLED e anteriore da 0.3 megapixel, batteria da 1400 mAh, display LCD da 3.7 pollici con una risoluzione di 800×480 pixel; anche per questo terminale la versione di Android installata è la 2.3.5.

Oltre alla scocca unibody in alluminio, altro elemento distintivo di Huawei vision è senza dubbio la bellissima interfaccia 3D SPB mobile shell; essa è preinstallata nel terminale, anche se sarà possibile scegliere se utilizzare il launcher stock di Android oppure la SPB, tale operazione sarà effettuabile tramite il menù impostazioni. Questo aspetto è senza dubbio interessante, perchè la personalizzazione, oltre a dare un tocco di classe e praticità in più al terminale, non è assolutamente invasiva e lascia stock le applicazioni fondamentali come la fotocamera, la rubrica, il dialer telefonico ecc, portando così meno difficoltà in sede di aggiornamento, in quanto la casa non dorvà riadattare il proprio launcher personalizzato alla nuova release.

L’usabilità anche per Vision è ai massimi livelli e l’hardware non soffre minimamente nel gestire gli effetti tridimensionali creati da SPB mobile shell, segno che, oltre all’utilizzo di un comparto CPU/GPU di ottimo livello, Huawei ha mostrato grande attenzione nel cercare di rendere sempre migliore l’esperienza d’uso dei propri terminali, sia per Honor, che per Vision. L’ufficio stampa di Huawei ha poi promesso che a breve ci verranno consegnati dei sample di questi due interessantissimi terminali che potremo recensire per voi.

Dulcis in fundo, arriva il turno di Huawei MediaPad, il tablet compatto della casa cinese, anch’esso dotato di materiali pregiati, è infatti costituito da una scocca posteriore in metallo, che nella parte inferiore ospita il vano per la sim e la microSD. MediaPad è un tablet versatile, che ben si presta per un utilizzo in portabilità, il display è un LCD IPS da 7 pollici 1280×800, risoluzione molto elevata che permette di raggiungere una densità di pixel di ben 217 PPI. Sotto la scocca “batte” una CPU Qualcomm dual core da 1.2 GHz che permette grandi prestazioni in ogni attività. Il reparto multimediale è composto da una fotocamera da 5 megapixel con autofocus in grado di registrare video in fullHD a 1080p e da una fotocamera frontale da 1.3 megapixel; connettività a 360 gradi, grazie alla porta HDMI, micro usb per carica e sincronizzazione dati, slot per la microSD e modulo 3G integrato, oltre alle classiche antenne WiFi, GPS, Bluetooth. Ci è stato detto che MediaPad sarà in grado di effettuare telefonate classiche ed inviare SMS, grazie appunto al modulo 3G integrato, Huawei proprio per la sua tradizione legata al campo del networking tramite rete mobile (molti di voi sapranno che la casa cinese è uno dei maggiori produttori di chiavette internet), non ha voluto far mancare questa funzionalità, producendo così il MedaPad in un solo modello con modulo 3G e non differenziando la propria offerta come fanno altri produttori. Unica pecca di questa funzionalità, è la mancanza di uno speaker integrato nella parte frontale da appoggiare all’orecchio per effettuare le chiamate, questa funzionalità sarà delegata all’altoparlante di sistema e sarà nostra premura abbassare il volume per evitare di condividere in vivavoce la propria chiamata.

MediaPad uscirà entro il mese di Novembre in Italia ad un prezzo compreso tra i 349 e i 399 euro, e disporrà dell’ultima release di Android Honeycomb, ovvero la 3.2; oltre al notevole rapporto qualità/prezzo, Huawei non farà mancare niente ai propri clienti, offrendo fin da subito l’ultima versione del software disponibile. Alla fatidica domanda riguardante l’aggiornamento ad Ice Cream Sandwich, i dirigenti Huawei non hanno voluto esporsi, sottolineando che MediaPad nasce con Honeycomb ed è completo con esso, anche se non da escludere che in futuro possa arrivare l’aggiornamento ad Android 4.0, ciò che è certo è che a breve non arriverà, anche se è lecito attendersi un update nei mesi prossimi. L’esemplare che abbiamo avuto modo di provare si è mostrato reattivo sin da subito, nonostante la versione software caricata fosse ancora una precommerciale, tra le mancanze più importanti spiccava soprattutto la possibilità di effettuare chiamate, funzionalità che ci è stato garantito sarà invece disponibile nella versione definitiva.

Non mi resta che salutarvi e rimandarvi alla review di questi nuovi prodotti Huawei che a breve speriamo di avere in prova :D

  • alessandro bertola

    grande luca per la grande copertura

  • frusso

    Cavolo è quasi un anno che si sente parlare di questo device (palo del mediapad) è stato il primo ad essere annunciato con honeycomb 3.2 ma in pratica l’ultimo ad uscire sul mercato. Se poi la casa non garantisce neanche il passaggio alla 4.0 se lo possono pure tenere.
    Io sono un grande fn dei tablet da 7 pollici, sinceramente il fatto che questo modello potesse anche telefonare mi era sempre sfuggito, ma usando un galaxy tab da tempo sono abituto ad andare in giro con l’auricolare, quindi la mancanza di uno speacher dedicato non la sentirei.
    Mi spiace sol che sia uscito veramente troppo tardi. Peccato

  • Matteo

    … quello che mi rattrista di più, da convinto utente HTC, è che il tablet di Huawei ha caratteristiche hardware superiori (e non di poco) al Flyer HTC
    Mi piace il software che gira dentro il Flyer, ma l’hardware non è proprio ai livelli di HTC