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Gli sviluppatori preferiscono iOS ad Android?

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Secondo una ricerca della società di analisi Flurry è emerso che gli sviluppatori sarebbero più interessati a sviluppare applicazioni per la piattaforma di Apple piuttosto che per l’ecosistema Android.

I dati riguardanti la diffusione dei vari OS nel mercato, vede un netto dominio del duo Android-iOS, che detengono rispettivamente il 48,3% ed il 28,1% della torta, lasciando di fatto le briciole agli outsiders come Windows, RIM e WebOS; i dati dei rispettivi marketplace sono altrettanto impressionanti, come sappiamo Android Market ha da poco festeggiato i 10 miliardi di download dalla sua nascita, mentre App Store ha raggiunto quota 18 miliardi ad Ottobre.

Se il superiore numero di download a favore di App Store è indubbiamente imputabile alla maggiore anzianità del portale di Apple, che ha visto partire il proprio conteggio di download da più in la nel tempo, un altro dato potrebbe invece risultare allarmante per Android e soprattutto per tutti i produttori che da diversi anni a questa parte stanno investendo sull’OS di Google;  gli sviluppatori, che si stanno ritagliando una posizione sempre più determinante nello spostare gli equilibri del mercato tecnologico, preferirebbero sviluppare per la piattaforma di Apple, per lo più per una questione remunerativa.

Sempre secondo l’analisi di Flurry infatti, gli sviluppatori guadagnerebbero fino a quattro volte in più sviluppando un’App per iOS piuttosto che sviluppandola per Android, dunque, un’App che su iOS frutta un dollaro nelle tasche dello sviluppatore, su Android gli frutterebbe soltanto 0,24 dollari.

Questo avrebbe spostato l’ago della bilancia a favore di iOS, lo sviluppo per la piattaforma di Apple tra il Q1 2011 ed il Q2 dello stesso anno ha visto un incremento del 10%, mentre lo sviluppo per Android nello stesso periodo ha subito una brusca frenata proprio del 10%,  per poi stabilizzarsi su un valore fisso, così come per App Store, il tutto è ben documentato nel grafico realizzato da Flurry.

Il dato è sicuramente allarmante, anche se è evidente che ci siano delle attenuanti, in primis, dopo la consistente perdita del 10% dallo sviluppo per piattaforma Android, il trend si è poi assestato mantenendosi invariato, sia per Android che per iOS, senza più mostrare altrettante preoccupanti perdite; in secondo luogo poi, la perdita può essere imputata anche ad un redivivo appeal per iOS, dato dalla necessità di sviluppare nuove applicazioni che sfruttassero e si adattassero a dovere con il chip A5, commercializzato proprio in quel periodo in iPad 2. Non è poi da escludere un diretto incentivo finanziario da parte di Apple per incrementare lo sviluppo proprio per questo nuovo potente processore.

Una perdita di questo tipo, soprattutto per una piattaforma in crescita come Android, è un dato che deve comunque farci riflettere, l’OS di Google detiene il 48% del mercato, il che lascerebbe presupporre una crescita delle attenzioni degli sviluppatori, così non è, vediamo il perchè.

Abbiamo parlato di motivo remunerativo, è anche vero però che, nonostante un’applicazione singolarmente possa fruttare di più su iOS che su Android, un ecosistema che detiene il 48% del mercato è in grado di offrire una più vasta vetrina di possibili acquirenti rispetto ad un ecosistema che detiene “soltanto” il 28%, alla lunga questo garantirebbe sicuramente maggiori guadagni per Android, allora qual’è il problema?

I principali motivi che spingerebbero gli sviluppatori a snobbare il robottino verde sono così da ricercarsi nella grande frammentazione sia di distribuzioni, che di hardware, ma anche di risoluzioni venutasi a creare nel panorama Android; queste differenze potrebbero però limarsi decisamente con l’arrivo di Ice Cream Sandwich, che si è da sempre proposto di offrire una grande versatilità ed una vasta compatibilità con le più disparate realtà esistenti nel mercato Android.

Resta poi un altro problema di carattere etico, è innegabile che la pirateria in Android sia maggiormente diffusa, forse addirittura innata nel DNA Open Source del robottino verde; se la moddabilità da un lato attira una clientela maggiormente esperta, essa stessa sarà però altrettanto esperta nel piratare software a pagamento. Google con Ice Cream Sandwich ha offerto sicurmante un terreno fertile per gli sviluppatori, ora resta da infondere una cultura dell’acquisto del software nella testa dei propri utenti, e, un’iniziativa come quella dell’applicazioni scontate a 10 centesimi, potrebbe essere un valido incentivo in questo senso.

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  • h0m3r

    Lo si capisce guardando la differenza di stile e grafica delle app sviluppate per iOS e android.
    Spiace dirlo ma le app per iOS sono graficamente più belle.

    • Daniele

      E sulla base di cosa lo dici? Iphone ha la stessa interfaccia da 5 anni ormai, rispetto apple per le novità che offre al mondo della tecnologia…ma adesso non diciamo cazzate per piacere. Prova ICS e poi ne riparliamo.

      • Andy

        Non la cambiano per il semplice fatto che funziona ed è estremamente intuitiva. Cambiare la UI può essere accattivante, ma alla fine è tutto fumo e niente arrosto… Le mail le puoi inviare anche con una UI di 5 anni fa, così come puoi navigare con una grafica molto vecchia. Strano, Google cambia sempre la UI e fa sempre miglioramenti di questo genere, ma il browser, a livello di fluidità, non ha paragoni con quello di iOS, così come la qualità market non si può minimamente paragonare ad App Store. Comunque la UI di iOS è molto carina, non la più bella, ma sicuramente meglio di quello scempio di WP7 o della TouchWiz di Samsung :)

  • Newbie

    AHAHAHAHAH!! ICS dovrebbe sanare la cosa??? Ma se è di pochi giorni fa la notizia che addirittura ali famoso terminale Google experience esce con versioni software diverse!!!! La frammentazione sarà la tomba del robottino verde. Java docet. Resterà una piattaforma per gli smanettoni, e per tutti i “vorrei ma non posso…”

    • Matteo

      Esce di fabbrica con versioni diverse e si aggiorna automaticamente. Pure se compri un iPhone adesso ti esce con iOS 5… non vuol dire nulla!

      Gli “sviluppatori” preferiscono iOS perché ci si guadagna di più, è risaputo che i macachi sono disposti a spendere di più anche per le app.

      • Andy

        L’iPhone ha una sola versione per modello, e gli aggiornamenti escono tutti contemporaneamente, anche per il 3GS che ha 3 anni e passa. Gli LG di ultima generazione sono ancora equipaggiati con Froyo, e credo che per avere ICS tra Samsung, HTC e compagnia bella ci vorranno almeno 4 mesi… C’è una certa uniformità, sia dal lato software, sia dal lato hardware, che Android non potrà mai avere.

  • Daniele

    Non si può parlare, è come parlare ad un computer…non si otterrà mai una risposta oggettiva. Ipocrisia a non finire, per voi apple non ha difetti

  • Lazarus

    Non si può pretendere obiettività da un applefan che compra un idevice il cui iPrezzo è 30% iNome e il resto normale fuffa. I dFan, del resto, si ostineranno ad overkloccare un device fuffa per farlo funzionare come se fosse un “RoadRunner” da un petaflop. E’ anche vero che gli iFan jailbeccano (si beccano, come le galline) i loro iDevice per fargli fare quello che un normale smatphone da 100€ di solito fa. Poi sia per i che per d ci sono i supergeni che installano solo applicazioni craccate perchè hanno speso l’impossibile per comprare il cello (o allacciano contratti capestro durata mezzo lustro almeno) e non hanno più un neuro (o sono alla neuro) per conprare un’applicazione… azz che furbi!

    Non ho resistito, leggere certi commenti sia da un lato che da un altro è come assistere ad una puntata di zelig in diretta…..

  • Antonio

    Da premettere che sono fan di Android, vorrei soltanto ricordare che le applicazioni di Ios sono molto più professionali che su Android poi se vogliamo mettere che l’SO di Android varia in base al cellulare e che non tutti i cell non sono uguali ad hardware si deduce che le app non vanno bene a tutti, poi cosa c’entra ICS?
    ICS é partito male dato che non tutti i terminali Android ne possono usufruire, quindi diamo a Cesare quel che è di Cesare.

    • Daniele

      Ios uguale terminale Apple…Android puro=Android puro, se si vuole la vera esperienza android allora non devi prendere una marca qualsiasi, bensì un NEXUS, poi parla uno che ha avuto un iphone 3g-4 ed è passato ad android (non sono l’unico tra i miei amici), ti assicuro che dopo aver acquistato il nexus s, ho capito troppe cose, innanzitutto costa un terzo, e poi ci fai quello che ti pare. Mi spiace ma oggettivamente parlando non c’è paragone.

  • NEXUS S

    se fossi uno sviluppatore amerei le sfide, quindi android

    • Andy

      se cercassi la parola fanboy sul dizionario dei sinonimi probabilmente troverei il tuo username

  • dome

    Boh io prefisco Java rispetto a Objective-C.

    Invece sarebbe interessante sapere, partendo da una stessa applicazione, quanto tempo ci vuole per svilupparla e testarla con i due OS.

    Quante codice ci vuole per fare una cosa etc.

    Insomma un po’ come quando si comparava C# con Java.

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