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Ottima applicazione per proteggere le nostre app sfruttando il sensore d'impronte dello smartphone

Sul Galaxy S5 come anche su altri smartphone recenti è stato introdotto un sensore d’impronte che oltre allo sblocco del device permette anche di svolgere altre operazioni sempre inerenti la privacy.

Tuttavia attraverso questo tipo di sensori non è possibile bloccare le nostre applicazioni per far si che queste siano al sicuro da occhi indiscreti, perché se il telefono una volta sbloccato nella home si trova tra le mani della persona sbagliata, le app non è che siano poi tanto al sicuro.

FingerSecurity è una nuova applicazione rilasciata da poco nel Play Store, la quale sfrutta proprio il sensore d’impronte per proteggere le applicazioni installate sullo smartphone.

Nel titolo abbiamo specificato “Galaxy S5” perché attualmente l’applicazione risulta compatibile solo con i dispositivi Samsung, e l’S5 è l’unico tra quelli in commercio del colosso sudcoreano, a possedere il fingerprintscanner.

Con FingerSecurity è possibile proteggere facilmente le applicazioni di vostra scelta, e la cosa più interessante è che non sono necessari permessi di root o altre autorizzazioni per poter funzionare.

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Qui sotto le sue principali caratteristiche, mentre in calce all’articolo il link per effettuare il download completamente gratuito:

  • Widget for quick enable / disable service
  • Timeout to allow short absence
  • Location based security so that you don’t have to unlock your apps when you are at home.
  • Advanced Security to prevent uninstall
  • Auto protect new apps
  • Hide UI for fingerscanner
  • Alternative password
  • Custom per app settings
  • Protecect Notifications(after ticker text)

FingerSecurity download Play Store

 

 

La tastiera di HTC viene pubblicata nel Play Store

HTC ha pubblicato sul Play Store un altro elemento della sua interfaccia Sense, la tastiera Sense Input che rende più veloce la digitazione e riduce gli errori involontari, ed è anche in grado di apprende il nostro stile di scrittura durante la digitazione.

HTC Sense Input supporta inoltre la funzione “traccia” che consente di digitare in modo più efficiente con una sola mano.

Quella di rilasciare le app proprietarie all’interno del Play Store è una strada intrapresa da Google già da che tempo, e successivamente seguita anche da altri produttori tra cui Sony e la stessa HTC.

HTC ha capito dunque che pubblicare le proprie app sul Play Store è una mossa decisamente importante perché facendo ciò, queste non saranno più legate agli aggiornamenti firmware, ma potranno essere aggiornate in maniera del tutto indipendente, senza aspettare tempi interminabili ed aggiornando quindi in parte anche gli smartphone non proprio recenti.

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La tastiera di HTC la potete scaricare dal link in calce, ed ovviamente la sua compatibilità è limitata ai soli dispositivi del produttore taiwanese.

HTC Sense Input download Play Store

Arriva su Android la versione finale di CCleaner scaricabile gratuitamente dal play Store

CCleaner è uno tool più conosciuti ed utilizzati sopratutto in ambito Windows, per l’ottimizzazione del sistema operativo di casa Microsoft.

Ad aprile è stata rilasciata nel Play Store la prima Beta ed ora sempre sullo store virtuale di Google ecco che viene pubblicata dagli stessi sviluppatori di Piriform la versione finale dedicata ad Android.

CCleaner per Android fa esattamente le stesse cose conosciute ormai da anni, quindi avremo a disposizione anche in questo caso diversi strumenti per ottimizzare e ripulire il sistema operativo mobile di Google.

Tuttavia saprete benissimo che Android è un sistema operativo che necessita davvero di pochissima manutenzione, ma può essere comunque comodo poter ripulire tutto da un’unica applicazione invece che andare a gironzolare di qua e di la tra le impostazioni di sistema.

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Di app simili a questa ce ne sono già di diverse su Android, ma la fama ed il nome di CCleaner rappresentano ormai una garanzia, e chissà se utilizzandola si riuscirà ad evitare qualche hard reset di troppo, operazione che almeno una volta avrete effettuato per riportare il sistema a zero in modo da avere tra le mani un device ancora più reattivo, proprio come appena uscito dalla fabbrica.

CCleaner sul Play Store è gratuito e lo potete scaricate cliccando a questo link!

SwiftKey 5 diventa completamente gratuito. Si punta tutto sui temi a pagamento

Mossa a sorpresa degli sviluppatori di SwiftKey, i quali cambiano completamente formula di distribuzione con la quinta incarnazione della loro famosa tastiera.

Da oggi infatti sarà possibile scaricare gratuitamente SwiftKey 5 con tutte le impostazioni che l’hanno resa famosa godendo anche del relativo cloud dove salvare le previsioni imparate nel tempo |SwiftKey gratis su Nokia X e sui dispositivi Android in grado di accedere al Nokia Store|.

I developers infatti ora puntano sul guadagno tramite il download di temi, i quali garantiscono indirettamente un guadagno forse addirittura maggiore.

 SwiftKey era già la tastiera più apprezzata dagli utenti, ma la soglia di sbarramento di circa 3 euro per poterla acquistare ha comunque frenato molti nell’utilizzarla.

Nella versione 5 di SwiftKey inoltre troviamo numerose emoji incluse, le quali possono essere utilizzate gratuitamente senza l’acquisito di nessun pacchetto aggiuntivo.

Una mossa che potrebbe far diventare SwiftKey addirittura la tastiera qwerty più diffusa superando anche quella stock di Android, dato che ora non ci sono più scuse per non scaricarla e se vogliamo ci possiamo installare qualche tema a pagamento.

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Potete scaricare SwiftKey 5 da questo link direttamente dal Google Play store, senza più preoccuparvi del mese di prova.

Con CrookCatcher d'ora in avanti potrete scoprire chi utilizza di nascosto il vostro smartphone

Tra le tantissime applicazioni presenti nel Play Store di Google ecco che sbuca fuori CrookCatcher, una nuova app per proteggere il nostro dispositivo Android.

Il suo funzionamento è diverso dalle solite soluzioni che siamo abituati a vedere, ed infatti CrookCatcher funziona come una sorta di trabocchetto per scoprire chi utilizza il nostro telefono cellulare quando noi siamo lontani. 

A volte capita ad esempio di dimenticare lo smartphone da qualche parte, ed in queste occasioni saprete benissimo che c’è sempre il ficcanaso di turno che non si fa i fatti suoi e che ne approfitta per dare una sbirciatina alla nostra privacy.

Se utilizzate una password nella lockscreen allora non dovreste avere problemi, ma siete sicuri che la vostra fidanzata o qualche altro vostro conoscente non conosca la combinazione per sbloccare il telefono? :-)

CrookCatcher non limita i danni anche se per essere utilizzato impone di impostare obbligatoriamente una sequenza di sblocco nella lockscreen, ed inoltre l’obiettivo principale di questa nuova app è quello di scattare una foto della persona che tenta di sbloccare lo smartphone senza il nostro consenso.

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CrookCatcher è utile anche in caso di furto perché oltre a scattare la foto del ladro di turno, invia alla nostra e-mail la foto del soggetto insieme ai dati inerenti la posizione tramite l’utilizzo del GPS.

Non vi resta che provarla visto che è gratuita, anche se al suo interno contiene acquisti in-app.

A seguire il link:

CrookCatcher download Play Store

Il sistema di notifiche di Paranoid Android sbarca ufficialmente sul Play Store

Una delle features più apprezzate presente nelle Roms di Paranoid Android arriva sul Play Store di Google dove può essere scaricata al prezzo di 2,99 euro.

Stiamo parlando di Peek, app che prende spunto direttamente dall’Active Display di Motorola, che in pratica di propone a schermo le varie notifiche rispondendo a particolari sollecitazioni, non appena si accorgerà che lo smartphone è stato mosso.

Con Peek attivo sarà inoltre possibile sbloccare il dispositivo e andare direttamente nell’elenco ordinato di tutte le notifiche non lette dall’ultima volta.

Ovviamente la versione pubblicata sul Play Store non richiede i permessi di root per funzionare a differenza dell’APK che ad inizio mese vi avevamo proposto per il download in un altro nostro articolo.

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Inoltre quella sul Play Store è l’ultima versione che presenta un’interfaccia rinnovata.

Per scaricare Peek vi basta colpire il link che trovate in calce, ma vi ricordiamo che il download costa 2,99 euro. Valutate voi se il gioco vale la candela e non mancate come al solito di farci sapere le vostre impressioni nel box dei commenti sottostante.

Peek download Play Store

Altra acquisizione prestigiosa per Google, che compra Divide, per cercare di creare il suo Knox

Un altra eccellente acquisizione in casa Google, questa volta dedicata proprio ad Android.

Parliamo di Divide, azienda che nel tempo si è imposta per i propri ambienti dedicati al business, che consentirà ad Android di avere una piattaforma unica con cui poter integrare ambienti di lavoro.

Divide funziona al medesimo modo di Knox di Samsung |Knox 2.0 disponibile per il Galaxy S5 di Samsung|, nel senso che non sarà l’intero sistema operativo pre-configurato con app specifiche e diritti parziali, ma solo un ambiente all’interno di esso, ovvero Divide.

Questo si traduce nel poter avere il proprio device Android da lavoro libero da qualsiasi vincolo, poi quando vorremmo attivare la piattaforma dedicata al business ci basterà accedere all’ambiente protetto Divide.

Questo apre le porte ad un nuovo settore per Google e per Android, sempre più votato all’ambiente lavorativo senza lasciare la palla in mano singolarmente ai singoli produttori, ma fornendo lei stessa già in Android tutto il necessario per poter costruire da soli ambienti di lavoro ad hoc, protetti e limitati, potendo godere però ancora di uno smartphone libero e senza ipotetici blocchi.

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Probabilmente ci vorrà del tempo per sviluppare ed integrare a pieno Divide magari inserendola in una futura release del sistema operativo |Android 4.4.3 in immagini e con le novità future: Google Now nella tendina e molto altro|, ma intanto esiste l’app già da tempo sul Google Play store.

Link Google Play store Divide

Nuova importante acquisizione in casa Google, questa volta dedicata al riconoscimento e traduzioni di testi in video.

Google ha appena acquisito il team, e di conseguenza anche l’applicazione, che si trova dietro World Lens.

Questa è una di quelle acquisizioni di cui subito capiamo la possibile integrazione nei veri servizi di Google |Google acquisisce Green Throttle Games: prossima console – tv Google?|.

In pratica World Lens è in grado di rilevare il testo in un video o attraverso una videocamera e di riconoscerlo per poi tradurlo.

I ragazzi di Quest Visual, che hanno  sviluppato tale tecnologia, sono stati bravissimi a renderla fluida e veloce, ma soprattutto precisa.

Google può introdurre questo funzionamento per esempio nei Google Glass |Google Glass: il loro prezzo è di 1500 dollari, ma il costo dei componenti è di circa 80 dollari|, aggiungendo la traduzione simultanea dei testi che un’utente vede con i propri occhi, oppure in Youtube con la traduzione delle scritte di un video.

Le varie possibilità sono tantissime, ma la più banale e quasi certa e l’integrazione con Google Traduttore tramite l’acquisizione di immagini.

Questa è sono una delle ultime aziende che Google acquisisce, andando ogni settimana ad aggiungere importanti realtà al suo portafoglio immenso di tecnologie.

I ragazzi di Quest Visual inoltre verranno assorbiti da Google diventando parte integrante e imparando, ma nello stesso tempo insegnando, nuovi metodi di lavoro e tecnologie.

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Intanto, se siete curiosi di provare World Lens, potete scaricarla da qui gratuitamente dal google Play store.

Le pubblicità di app su Facebook molte volte sono ingannevoli ed esagerate, e generano allarmismo da parte degli utenti

Quante volte siete andati sul client di Facebook sul vostro smartphone o tablet Android, e avete visto l’annuncio di un app abbastanza ingannevole.

Molte volte infatti le varie pubblicità  di app presenti sul Play store  pubblicizzate su Facebook, puntano il dito verso Android e sull’instabilità di questo sistema operativo, instabilità che sinceramente nel corso delle versioni è quasi stata del tutto eliminata.

Molti spot però fanno sempre leva sulla presenza di virus e malware su Android, andando a ricollegarci al caso segnalato solo ieri qui sulle pagine di NexusLab.

La maggior parte delle volte questi annunci sono di app che ottimizzano e svuotano unicamente la cache delle varie applicazioni liberando un po’ di spazio sul telefono o sul tablet, ma andando a volte anche a cancellare dati utili.

Android, soprattutto da Jelly Bean in poi, è un sistema che non risente troppo della saturazione della propria memoria, e app famosissime come CCleaner su Windows hanno meno senso d’esistere, pur essendo quest’ultima disponibile a questo link.

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La nostra non è un’accusa verso l’esistenza di questo tipo di app, dedicate all’ottimizzazione o all’individuazione di malware su Android, ma all’allarmismo generato per fare in modo che si scarichino, creando anche falsa informazione tra gli utenti, credendo che Android sia un ricettacolo di virus di ogni genere.

app-spot-facebook

Gmail pronto a rinnovarsi anche sul web come testimoniano queste immagini

I cambiamenti epocali in Google sono sempre all’ordine del giorno, e oggi vediamo per la prima volta quello che riguarda Gmail tramite web.

Questa nuova UI ci ricorda molto quella già emersa attraverso alcuni screenshot riguardanti questa volta l’app per Android, e sembra che Google voglia portare lo stesso tipo di esperienza anche sul web.

Il cambiamento rispetto all’attuale interfaccia è epocale, dato che ci troviamo di fronte ad una struttura estremamente più pulita, con icone molto colorate e il particolare tasto rosso “+” posto in basso a sinistra.

Lo stile ci ricorda da vicino quello di Google Plus, dando meno importanza ad hangouts, questa volta nascosto ma comunque presente anche in Gmail.

Il termine minimale forse in tempi recenti viene troppo spesso utilizzato, ma si sposa benissimo con la nuova interfaccia di Gmail, che potrebbe presto essere attivata su alcuni account di prova.

Google naturalmente non rinuncia ad una delle sue novità, ovvero la gestione  in argomentici automatici delle email, che probabilmente verrà ancora di più potenziata.

Vi piace?

Google ha da poche settimane lanciato la sua app Google camera, applicazione libera e gratuita sul Google Play store che permette di avere un’app completa dedicata ai video e alle foto indipendente dal dispositivo.

Non sono mancate anche delle critiche in merito a quest’applicazione, dato che diverse features presenti nelle soluzioni dei concorrenti mancano, ma Google di certo non rimane con le mani in mano a guardare.

Infatti il colosso della ricerca americano ha appena pubblicato una nuova versione di Google camera, versione che oltre ad aggiungere qualche bug/fix introduce una nuova importante novità.

Da oggi infatti è possibile effettuare una foto durante la registrazione di un video, funzionalità per niente inedita ma che si va ad aggiungere a Google camera permettendoci di godere di un’app sempre più completa.

Come al solito le applicazioni di Google non vengono rilasciate quasi mai in contemporanea ma a scaglioni, per questo potreste non aver ricevuto ancora l’aggiornamento.

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Se quindi non volete aspettare potete scaricare l’apk direttamente dal link presente in calce senza nessun problema o controindicazione dato che è lo stesso ufficiale che viene rilasciato attraverso l’ex market Android.

Download APK

Instagram arriva anche sugli orologi Android grazie alla nuova estensione pubblicata da Sony

Sappiamo che molti di voi utilizzano parecchio Instagram, forse addirittura più di Facebook nonostante non sia permesso chattare con i nostri contatti a differenza di quest’ultimo in quanto Instagram come ben saprete consente di condividere solo foto e video con gli amici.

Se possedete uno SmartWatch 2 di Sony ora potrete avere ancor di più a portata di mano il social network dopo che la stessa azienda nipponica ha rilasciato sul Play Store un’estensione che permette di utilizzare Instagram sul suo smartwatch.

Con questa applicazione è possibile visualizzare le notifiche di Instagram e leggere i commenti degli amici direttamente sullo SmartWatch 2.

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Quando c’è una nuova notifica di Instagram l’orologio Android ci avviserà con una vibrazione mostrando tutto direttamente sul polso.

Vi lasciamo al download disponibile in maniera totalmente gratuita sul Play Store, ma prima vogliamo informarvi che una volta scaricata l’app questa non apparirà sullo smartphone ma la troverete direttamente sul vostro orologio Sony.

Noi non possiamo provarla perché non possediamo tale dispositivo, dunque ci affidiamo a voi per sapere se funziona bene oppure mostra qualche incertezza.

Smart extension for Instagram download Play Store 

Google annuncia la possibilità di consultare le schede di Google Now anche in assenza di connessione internet

Google con la nuova versione di Now/Search non ha introdotto solo la scheda parcheggio già disponibile e funzionante anche in Italia, ma all’interno dell’assistente vocale ha aggiunto anche altri comandi di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo che è possibile rileggere a questo link.

Il colosso di Mountain View nelle scorse ore ha però annunciato con un post sul suo social network un’altra interessante ed utile caratteristica riguardante le schede di Now che da ora possono essere consultate anche offline, ossia quando sul nostro telefono è assente momentaneamente la connessione alla rete.

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Tale novità è stata possibile grazie alla memorizzazione delle card all’interno della cache dello smartphone.

Ovviamente le schede che verranno mostrate in assenza di connessione non saranno le più aggiornate in quanto il dispositivo va a ripescare quelle che è riuscito a memorizzare prima di andare in offline.

Una funzione piuttosto utile che molti di voi stavano attendendo sicuramente da tempo!

Ricerca Google download Play Store

Google Now/Search ora ci ricorda dove abbiamo parcheggiato l'auto

Breve flash per segnalarvi l’arrivo di un nuovo aggiornamento per Google Now, l’assistente vocale di BigG.

L’update porta la versione dell’applicazione alla 3.4 ma non si porta dietro nessun cambiamento significativo, tuttavia introduce la scheda Parcheggio per aiutarci a ricordare dove abbiamo parcheggiato la nostra auto.

Questa è già disponibile e funzionante anche in Italia come confermato da diversi utenti in questi minuti; si tratta indubbiamente di una bella sorpresa per chi la stava attendendo da tempo o meglio dopo che era stata avvistata all’interno dello stesso APK di Google Search se ben vi ricordate.

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Per il download della nuova versione di Now vi basta colpire questo link oppure attendere l’arrivo dell’aggiornamento ufficiale all’interno del Play Store.

Google Now download Play Store

Google ha intrapreso una strada, e via via tutti gli altri sembrano seguirla a ruota.

Sembra che non si possa più parlare in senso stretto di frammentazione, dato che in minima parte la versione del sistema operativo Android ha un ruolo sempre più marginale.

Stiamo parlando del fatto che ora anche Sony ha pubblicato sul Google Play store la Sony Keyboard, la sua tastiera qwerty virtuale che non sarà più legata agli aggiornamenti firmware, ma che vivrà di vita propria esattamente come tantissime app di Google.

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Sony non è la prima a seguire l’esempio di Big G, ma naturalmente Motorola, quando era ancora parte di Google stessa, ha iniziato a seguire questa tattica.

HTC sta iniziando ad affacciarsi in quest’ipotesi e Sony oramai non può più tirarsi indietro.

Non pensate comunque che questo tipo di applicazioni siano disponibili per tutti i dispositivi indipendentemente dal produttore, anzi, è normale che Sony come gli altri tendano a far installare questo tipo di applicazioni solo sui dispositivi prodotti da loro. Il vantaggio sussiste nel fatto che anche gli smartphone più vecchi possono essere aggiornati in parte, inoltre non bisogna aspettare tempi interminabili per il rilascio di features, che possono essere aggiornate indipendentemente.

A questo link trovate la nuova Sony Keyboard.

Non tutti sanno cos’è Chrome remote desktop, un app che ci consente di connettersi ai nostri Pc attraverso Chrome e una specifica estensione, più o meno con il medesimo funzionamento di teamviewer.

Google come al solito ha deciso di basarsi sul web e più precisamente sul proprio browser per utilizzare questa features più che mai comoda, che utilizza come credenziale d’accesso la medesima del nostro account Google, unificando il tutto.

Da diverso tempo Big G aveva aperto le porte ad una beta privata per testare l’utilizzo di quest’app che ora sembra essere pronta per dare filo da torcere all’ottimo Teamviewer, l’app sicuramente migliore per collegarsi e gestire i propri pc da remoto, da tablet, smartphone e naturalmente da un altro Pc.

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Chrome remote desktop come al solito è completamente gratuita e dovrà essere scaricata sia sul vostro smartphone o tablet Android, sia su Chrome attraverso il Chrome web store.

Google pubblica quest’app sul Google Play store in contemporanea con il rilascio della Google in fotocamera, probabilmente una casualità dato che le app non condividono praticamente niente a livello di idee e features.

Link download Chrome remote desktop dal Google Play store

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